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San
Vito Bevande - Certificazione SA 8000
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Da
sempre la caratteristica essenziale dellinterazione tra
produttore e consumatore, pur con le variazioni intercorse nelle
successive epoche storiche, è rimasta sostanzialmente invariata:
il produttore tenta di condizionare la domanda del consumatore
al fine di minimizzare i costi di produzione, ma a sua volta è
condizionato dalle richieste del consumatore
Il consumatore può nutrire attese rispetto ad un singolo
prodotto o rispetto al sistema produttivo.
Alla fine degli anni 90 si è iniziata a sviluppare,
tra i consumatori, unaltra attesa:
che limpresa, oltre ad assicurare la qualità, oltre
ad assicurare modalità produttive e non dannose per lambiente,
operi nel rispetto di principi etici.
I consumatori hanno cominciato a chiedere che le imprese, assunta
piena consapevolezza del proprio ruolo nel contesto sociale, adottino
comportamenti coerenti con i principi dalla responsabilità
sociale.
Ma, mentre sulla qualità e sullimpatto ambientale,
pur con qualche difficoltà, è stato possibile individuare
criteri oggetti di misurazione (ISO 9000 e ISO 14000),
in tema di eticità o responsabilità sociale (concetti
astratti e soggettivi), il problema si presentava più arduo.
Tale nodo è stato sciolto dal CEP (Counsil on Economic
Priorities, istituto statunitense di ricerca) che nel dicembre
del 1997, in collaborazione con associazione imprenditoriali,
sindacati ed umanitarie, ha creato:
SA
8000
Il CEPAA
Cosa
è la SA 8000:
Tale
standard richiede che la nostra azienda si impegni a rispettare
le leggi nazionali e altri riferimenti internazionali, quali la
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Convenzioni delle
Nazioni Unite sui Diritti del Bambino e per Eliminare tutte le
forme di Discriminazione contro le Donne, Convenzioni ILO
(International Labour Organization), in materia di:
Lavoro
infantile e minorile: è proibito utilizzare o favorire
lutilizzo di lavoro infantile (meno di 15 anni in Italia)
e, qualora lazienda dovesse rilevare lutilizzo di
lavoro infantile presso i propri fornitori, deve impegnarsi a
porre in essere azioni di rimedio e a partecipare a programmi
di recupero; è possibile utilizzare il lavoro minorile
(in Italia tra 16 e 18 anni) rispettando strettissimi limiti riguardanti
lorario di lavoro e la sicurezza del lavoratore e favorendo
laccesso del minore alla formazione.
Lavoro
forzato: non bisogna ricorrere allutilizzo di lavoro
forzato, nè richiedere il deposito di somme di denaro o
documenti di identità come condizione per poter lavorare
Salute
e sicurezza: lazienda deve rispettare la normativa cogente
in materia di lavoro (in Italia il d.lgs. 626/94 e leggi collegate)
garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre e implementare
sistemi capaci di individuare, minimizzare e fronteggiare potenziali
rischi alla salute e sicurezza di tutto il personale.
Libertà
di associazione e diritto alla contrattazione collettiva:
deve essere garantito il diritto di dare vita o iscriversi ad
un sindacato a scelta, di poter richiedere un contratto collettivo,
o di poter discutere di problematiche lavorative nel rispetto
di quanto disposto nei contratti collettivi, senza che questo
provochi discriminazioni ritorsioni o intimidazioni verso i lavoratori.
Discriminazione:
non devono essere attuate forme di discriminazione, in ogni fase
della vita lavorativa, basate su razza, ceto, origine nazionale,
religione, invalidità, sesso, orientamento sessuale, appartenenza
sindacale, affiliazione politica, età.
Procedure
disciplinari: sono proibite le punizioni corporali, la coercizione
fisica e mentale e labuso verbale nei confronti dei lavoratori.
Orario
di lavoro: devono essere rispettati i limiti indicati dalla
normativa cogente. Gli straordinari non devono eccedere i limiti
legali (ove non espressi non devono superare le 12 ore settimanali),
devono essere retribuiti con una percentuale aggiuntiva e, ove
non rientrino nellambito di una contrattazione collettiva
liberamente negoziata, devono essere volontari.
Retribuzione:
deve rispettare i minimi di legge, essere indicata chiaramente
e regolarmente, erogata in piena conformità alle leggi
vigenti ed essere sempre sufficiente a soddisfare i bisogni primari
del personale e a fornire un qualche guadagno discrezionale. Non
devono essere stipulati con i lavoratori falsi contratti volti
ad evitare ladempiento degli obblighi aziendali nei confronti
del personale.
Cosa
è CEPAA:
Il
CEPAA ( Counsil on Economic Priorities Council Accreditation
Agency ) è lagenzia di accreditamento del CEP
creata per:
Accreditare
gli organismi di certificazione di conformità alla norma
SA 8000;
Monitorare le attività di tali organismi;
Mantenere una lista pubblica di non-conformità e reclami
promossi dalle imprese nei confronti degli organismi di certificazione.
Recentemente il CEPAA ha cambiato il suo nome in SAI
( Social Accontability International ).
Limpegno
della Ditta SAN VITO per leticità dimpresa:
Limpegno
della Ditta SAN VITO è esplicitato dal documento
prodotto dalla Direzione, dal Responsabile SA 8000 e dal Rappresentante
dei Lavoratori, qui di seguito riportato:
La
Ditta SAN VITO, nella convinzione che la tutela del Cliente,
soggetto fondamentale del mercato globale economico, può
essere conseguita se tradotta in una politica efficiente e rispettosa
delle variazioni di tale contesto, ha ritenuto necessario affermare,
tra gli altri, limpegno a promuovere condizioni di mercato
eque e rispettose dei diritti umani senza discriminazione alcuna
e ad uniformare i propri comportamenti alla Standard SA8000
( Social Accountability )
Tale
impegno, in questa sede ribadito, consiste nella rigorosa osservanza
delle leggi in materia di lavoro, dei principi fissati nelle Convenzioni
ILO ( International Labour Organization , nella dichiarazione
universale dei Diritti Umani e nella Convenzione delle Nazioni
Unite sui Diritti del Bambino.
La
Ditta SAN VITO intende mantenere specifica documentazione
del impegni assunti e degli interventi per il miglioramento continuo
del loro rispetto, rendendola accessibile al pubblico in generale,
diffondendola tra tutti i propri lavoratori e verificandone lesatta
comprensione da parte di questi ultimi.
La
Ditta SAN VITO si prefigge inoltre si esaminare periodicamente
ladeguatezza e la coerenza delle proprie politiche, apportando
correzioni e migliorie laddove dovessero risultare necessarie
per rispondere alle richieste dello Standard SA8000 nella
sua formulazione attuale e futura.
Infine
la Ditta SAN VITO intende stabilire e mantenere appropriate
procedure per privilegiare nei propri rapporti commerciali i fornitori
in base alla loro capacità di rispettare i requisiti dello
Standard SA 8000.
Cosa chiede la Ditta SAN VITO ai suoi fornitori
Ladesione
allo Standard SA8000 per continuare e consolidare in maniera
etica e socialmente responsabile, la collaborazione che ci lega
ma soprattutto, i punti 9.6, 9.7 e 9.8 dello Standard SA 8000,
il cui testo è riportato in allegato, che indicano le richieste
dellimpresa che intende certificarsi deve rivolgere ai propri
fornitori.
La
prima richiesta, dunque, formalmente avanzata nellallegata
lettera, è relativa allimpegno al rispetto dello
standard. Seguirà quindi linvio alla compilazione
di un questionario di autovalutazione relativo ai requisiti richiesti
dallo standard. Successivamente verrà richiesta la disponibilità
a consentire verifiche e, infine, a richiedere ai fornitori limpegno
nei confronti dello Standard SA 8000.
Indicazioni
bibliografiche
Su
internet vi sono numerosi siti sullo Standard SA 8000:
basta cercare la sigla su un motore di ricerca.
Il sito ufficiale del SAI è: www.sa-intl.org
ed infine, alcune associazioni accreditate dal SAI per
la certificazione SA 8000 in Italia :
SGS.ICS
Ltd. Sito web: www.it.sgs.com/it
BVQI Sito web: www.bvqi.com
CISE Sito web : www.lavoroetico.it
DNV Sito web : www.dnv.it
RINA Sito web : www.rina.org

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